CORTILE DI PALAZZO BIRAGO DI BORGARO





 


Costruito a partire dal 1716, l’edificio è rivolto verso il giardino di Palazzo Cisterna ed è sede della Camera di commercio di Torino.
È una delle prime realizzazioni torinesi di Filippo Juvarra e ha consentito al grande architetto siciliano di sperimentare il tema della residenza nobiliare e di coniugarlo secondo il nuovo gusto settecentesco.
Lo stile di Filippo Juvarra si respira soprattutto nel cortile d’onore, frutto della straordinaria fantasia dell’artista, e negli eleganti fondali curvilinei che lo separano dal cortile rustico per le carrozze, creando un sorprendente effetto scenografico e teatrale d’insieme.
L’ala sinistra conserva ancora oggi il ricercato effetto trompe l’oeil voluto dall’architetto.
 




 

        


22 luglio, ore 20.00
 LE FOTO DEL CONCERTO

FABRIZIO GRIFFA

FABRIZIO GRIFFA
Scrittore, poeta, autore di canzoni
e testi teatrali, cantautore


I testi dei brani, ereditando la propensione narrativa dell’autore, diventano il pretesto per costruire storie che, sebbene racchiuse nei sottili confini di una canzone, sono come poesie che libere prendono il volo con le ali della musica.
E’ autore dei romanzi: “L’albero di carta” (Ed. L’Autore Libri Firenze 2001), “La luna dei daudà” ( Ed. L’Autore Libri Firenze 2004), “...e volò per sette vite” (Ed. Edarc 2006).
I suoi testi teatrali sono: “La Buona Novella” (2006), “Torino Swing Story” (2007) e “Immagini del tempo” (2008). Vincitore nel 1998 del premio letterario Grinzane-Cavour sez. “Scrivi un canto gospel” con la canzone “My Prayer Song”.
Nel 2003 collabora come autore all’album “Fly” dei Dirotta su Cuba.
Sempre nel 2003, segnalazione speciale al premio Letterario “Garcia Lorca” e nel 2008 segnalazione speciale al premio letterario “Città di La Spezia”.
Vincitore del premio Internazionale ADM Multifestival Gospel Award 2008 con la canzone “Wings to Fly” di cui è autore della parte letteraria.
Attualmente sta collaborando alla scrittura dei testi dell’album “Tra il tempo e la distanza” dell’artista Roberta Di Mario in uscita a fine Giugno 2011 edito da Alfa Music (Roma).

 
ANTICA OFFICINA DEI MIRACOLI

“L’Antica Officina dei Miracoli” nasce dalla collaborazione tra Fabrizio Griffa e Sandro Fiorio che li porta alla realizzazione di un progetto nel quale la ritmica cadenzata del tango, l’atmosfera di euforia di una festa popolare, le suggestioni impressioniste e molti altri colori convivono in un concerto ricco di sorprese.
Accanto ai protagonisti descritti nei testi, gli strumenti si alternano come co-protagonisti della “storia cantata” attraverso un dialogo sonoro costante dove non mancano brevi, intensi momenti dedicati alla lettura di poesie e racconti popolari.



ANTICA OFFICINA DEI MIRACOLI
 
SANDRO FIORIO

SANDRO FIORIO
Produttore, compositore e autore,
arrangiatore e chitarrista


La scelta musicale si affida a una strumentazione acustica che si fonde in modo naturale con la voce narrante.
Come tanti quadri sonori, le canzoni si alternano ricche di contrasti timbrici e armonici senza rinunciare alla presenza di un filo conduttore che rende i brani parte di un unico spazio sonoro.
Formazione classica e jazz con Luigi Locatto, Gianni Negro, Pino Russo, Emanuele Ruffinengo e Pinuccio Calì.
Produttore e remixer in ambito elettronico con diversi progetti di rilevanza internazionale (Analog People In A Digital World, Eleze ecc.).
Dal 2002 docente di composizione e arrangiamento presso la scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (CN).
Vincitore del premio Internazionale ADM Multifestival Gospel Award 2008 con la canzone “Wings to Fly” di cui è compositore e arrangiatore.
Esperienze diversificate in generi che vanno dal Pop-rock d’autore (Universo Fortis, A. Fortis - Universal) in veste di arrang/ co-prod. art e di chitarrista e arrangiatore del successivo “Universo Fortis tour 2003“: dal Pop radiofonico (“Popstars” - Warner) in veste di autore/ arrang/ prod.art; al rock elettronico dei giovani “Soho” (V2) in qualità di arrangiatore.




 

        

29 luglio, ore 20.00
 LE FOTO DEL CONCERTO

STEFANO PASTOR JAZZ GROUP




Vincitore nel 2010 del Top Jazz, prestigioso referendum annuale della critica indetto dalla rivista Musica Jazz che ha premiato, tra gli altri, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Rosario Giuliani e Danilo Rea. Stefano Pastor incentra la sua musica sulla ricerca e sull’improvvisazione, traendo dal violino un timbro originalissimo. Si è diplomato in violino e, con il massimo dei voti, in jazz; ha frequentato i corsi di Alto Perfezionamento di Quartetto alla scuola di Musica di Fiesole con Piero Farulli e seminari con Dave Liebman ed Enrico Rava. Nel 1982 è risultato tra i vincitori del Concorso del “Laboratorio Lirico Sperimentale” di Alessandria e ha vinto il secondo premio alla Rassegna Giovani Musicisti di Cervo (IM) nel 2005; L’associazione “Jazz Lighthouse”, in collaborazione con Comune e Provincia di Genova, conferisce a Pastor un premio speciale “per la ricerca di nuove possibilità espressive nel jazz” nel 2006.
Un’intensa attività nel campo della musica classica lo ha visto, nella prima fase della sua carriera, primo violino del quartetto Alberti e violinista in numerose formazioni orchestrali e cameristiche, in importanti teatri italiani, collaborando tra gli altri con Josè Carreras, Cecilia Gasdia, Daniele Gatti, Massimo De Bernart, partecipando a svariate incisioni e a registrazioni per la RAI.



 

TOP JAZZ 2010

Ricordando Chet Baker


ANTICA OFFICINA DEI MIRACOLI

Ha inoltre inciso dischi con il gruppo art rock Picchio dal Pozzo e il cantautore Paolo Conte.
Attualmente si dedica totalmente alla musica jazz e di ricerca; tra i musicisti con cui ha collaborato citiamo: Borah Bergman, Harry Beckett, Dominic Duval, Ken Filiano, , Joe Morris, Satoshi Takeishi, Kash Killion, Steve Waterman, Josh Sinton, Paul Hession, Jason Mears, Blaise Siwula, Harris Heisenstadt, Danilo Rea, Roberto Gatto, Giovanni Falzone, Giancarlo Schiaffini, Andrea Rossi Andrea, Giampaolo Casati.
Ha pubblicato numerosi CD come leader, collaborando con etichette come Silta (IT), Slam (UK) e Mutable Music (USA), e come sideman. Ha ottenuto recensioni entusiastiche in Europa, Americhe, Canada e annovera un notevole numero di interviste, articoli e programmi radiofonici dedicati per numerose riviste e radio tra le quali citiamo: Musica Jazz (IT), Quaderni d’Altri Tempi (IT), Jazz Colours (IT), Jazzosphere (FR), AAJ (IT), Jazzit (IT), Prove Aperte (IT), Jazzitalia (IT), RAI (IT), BBC (UK), Radio Palermo (AR). Una sua intervista è inoltre pubblicata nel libro di Erika Dagnino “Nel gesto, nel suono – La percezione- decifrazione dell’evento musicale” (Casa Musicale Eco, 2010), che raccoglie interviste di alcuni dei più grandi improvvisatori mondiali.
Oltre alla già citata vittoria come miglior strumentista nella categoria “Miscellanea” al Top Jazz 2010, che corona una serie di eccellenti piazzamenti dal 2007 al 2009 (sempre nelle prime dieci posizioni), citiamo l’inserimento del suo CD con Borah Bergman, “Live at Tortona” tra i migliori dischi del 2009 con menzione d’onore dalla prestigiosa rivista All About Jazz – NY. Ha compiuto tour in Italia, Germania, UK, Belgio, Repubblica Ceca, Russia, USA come solista con varie formazioni, esibendosi in importanti festival tra i quali ricordiamo: “Third Annual Conference” of ISIM (International Society for Improvised Music) (USA - University of Denver), Mopomoso (UK), Umbria Jazz Winter (IT), Douglas Street Music Collective (USA), Neighborhood Church of Greenwich Village (USA), Zebulon (USA), Davis Auditoium - Denver (USA), Voronesh Philarmonia Hall (RU), Kursk Philarmonia Hall (RU), Posk Cafè (UK), Bullington (UK), Wendel - Berlin (DE), Electronic Church (DE), Pod Trojkým konìm (CZ), Rybanaruby (CZ), Teatro Carlo Felice - Genova (IT), Teatro Mancinelli - Orvieto (IT), Sinister Noise - Roma (IT). Collabora con l’artista visivo Roberto Masotti e con i poeti Steve Dalachinsky, Anthony Barnett, Mark Weber, Erika Dagnino ed è egli stesso autore di versi per alcuni suoi lavori discografici. Ha pubblicato il trattato di improvvisazione violinistica con CD allegato “ViolinJazz” (Casa Musicale Eco, 2008) e collabora come redattore di articoli di varia natura con le riviste SuonoSonda e Quaderni d’Altri Tempi. Nell’ambito di una piena attività didattica citiamo le docenze presso il Conservatorio “Verdi” di Milano e la copertura del ruolo di assistente presso i Seminari di Siena Jazz.