Spettacolo “Beatles in classico” con
ENZO MAOLUCCI

La rappresentazione scavalca ogni cronologia e linearità e propone, attraverso una ibridazione ambiziosa, la fusione di due generi con DNA incompatibile: il Classico ed il Rock.

Questo connubio non è privo di precedenti anche illustri: l’orchestra filarmonica di Londra ha proposto in passato brani di Lennon-McCartney; il famoso soprano Cathy Berberian ed il compositore Luciano Berio si sono cimentati in estemporanei e caricaturali arrangiamenti barocchi dei quattro di Liverpool. Nessun interprete classico ha tuttavia tentato un vero incontro ravvicinato tra i due generi, se non per qualche divertissement saltuario che ne ha invece accentuato la distanza.

“Beatles in classico” esprime una vera e propria interfecondazione, cercando tra i cultori dei due generi uno scambio inedito di risorse patrimoniali. L’organico scelto è minimale ma non riduttivo: il pianoforte è l’elemento condiviso di ridondanza armonica completa ed essenziale, il violoncello è lo strumento con il quale far vibrare il corpo sonoro di passione. Infine una mezzosoprano ed una voce rock, due voci opposte, dialoganti ma irriducibili nel loro carattere, che si cercano ed a volte si trovano. Altri strumenti ed interpreti intervengono opportunamente in omaggio alle composizioni e alle sonorità, in particolare la chitarra.

Il concerto rispetta il tessuto melodico e le tonalità originali dei brani ed è arricchito da brevi contributi narrativi che accompagnano lo spettatore per mano nel mondo leggendario dei Beatles.

Emerge anzitutto il libero divertimento, perchè è il piacere, più che il rigore musicale, che guida questo intrattenimento di due mondi e due pubblici apparentemente così distanti.

Ogni musicista ha avuto il coraggio di immergersi nel diverso, di sostenere la bandiera della disinvoltura e ammainare quella della certezza, dividendo equamente la responsabilità per gli arrangiamenti e la scelta dei brani più fecondi ed adatti all’esperimento. I Beatles vengono così vestiti in classico ed il classico rende onore ai Beatles.